Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

marzo 26th, 2010:

La dura legge di Murphy – rivista e corretta dalla Chiesa –

Giù le mani dai minori (foto trovata in rete)

Che sia cartaceo o digitale non c’è giornale o blog che non riporti in prima pagina le sconcertanti notizie relative ai vari casi di pedofilia nella Chiesa. Apprendiamo del braccio di ferro tra il New York Times e l’Osservatore Romano.

Prima il vescovo irlandese (segretario di tre Papi, ndr), poi il reverendo americano Murphy insegnante alla St. John’s School per sordi accusato di aver violentato almeno 200 bambini sordomuti  tra il 1964 e il 1970, passando dalle dichiarazione dell’Arcidiocesi di Monaco (mentre Ratzinger era vescovo, ndr) dall’Austria e dall’Olanda.

C’è chi va sul concreto e teme denunce, richieste di risarcimento economico anche in Italia, chi invece come l’Arcivescovo austriaco trova una spiegazione a tutto questo letame e la chiama celibato. Singolare Bertone che, accusato insieme al pastore tedesco di occultare il caso Murphy, chiede

trasparenza alla politica e di votare contro l’aborto

ennesimo caso di  ingerenza della Chiesa ovvero di uno Stato estero  nella politica italiana.

Grottesco. Sembra che il vecchio proverbio “fai come il prete dice e non fare come il prete fa” sia amaramente coerente.

Mentre scrivo penso a questo e i brividi mi percorrono la schiena.

Sdrammatizziamo che è meglio: attenzione a nominare le leggi di Murphy da ora in poi perché potrebbero fraintendere.


#raiperunanotte un tag per gridare NO alla censura

raiperunanotte

Fonte Trendistic.com

#raiperunanotte, un hashtag storico

A molti potrebbe non significare molto ma #raiperunanotte ieri sera ha rappresentato molto più di un tag in rete.
Non ricordo, a mia memoria, un’analoga occasione in cui la comunicazione abbia seguito con successo così netto strade diverse dai soliti mainstream.
Ieri, il Paladozza di Bologna ci ha regalato uno spaccato di società che non tollera l’inquisizione, la censura ed i bavagli istituzionali.
In diretta su maxischermi in tutta Italia. Dirette TV su RepubblicaTV, Corriere TV, SKYTG24, Current, YouDem, RaiNews24 oltre che su tantissime radio ed emittenti televisive locali.
Le stime sulle connessioni contemporanee si susseguono ed è un continuo crescendo di numeri: ultimo dato comunicato più di 100.000  le connessioni in streaming dal sito raiperunanotte e oltre 60.000 da sito repubblica.it e mancano tutti i dati relativi ai rilanci “minori” e localizzati (e credo anche gli utenti fastweb, ndr).
Su twitter è spettacolo: è la prima volta che vedo per un evento italiano questo susseguirsi di messaggi, di rilanci in un live blogging collaborativo liberatorio.
Come immaginavo, complice probabilmente il caldo clima pre-elettorale, quello che è accaduto ieri non occupa oggi lo spazio mediatico che merita. C’è solo spazio per un Premier che tace: forse gli hanno spiegato che restando in silenzio almeno resta il dubbio.

Il trend:

Quello che posso dire è che io c’ero e sono felice di esserci stato.

I Filmati su tv.repubblica.it e su livestream

*** Aggiornamento 1 ***

Ecco l’attesa polemica sugli ascolti.