Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

marzo 30th, 2010:

Regionali 2010, la consapevolezza dei mulini a vento

Tutti proveranno a tirare le fila dell’ennesima tornata elettorale, a mia memoria una  tra le più avvelenate. Probabilmente ci saranno solo vincitori.

Nel bene o nel male il popolo italiano che ha inteso esercitare il proprio diritto al voto si è espresso e questo va democraticamente accettato e rispettato.

Disinteresse? Astensionismo? Voto di protesta? Non-voto di protesta? Poco importa: chi non ha votato ha lasciato che gli altri decidessero per lui anche se poi pretende come e più di chi è andato ad esprimere la propria preferenza.

Lessons learnt:

  • le regole sono opinabili;
  • la legge è aggirabile;
  • la legge non vale per tutti;
  • la legge non è uguale per tutti;
  • la par condicio è un problema risolvibile;
  • il contrasto all’evasione fiscale è da evitare;
  • il contrasto all’abusivismo edilizio è da evitare;
  • l’integrazione degli immigrati è da evitare;
  • l’informazione deve essere veicolata e non libera;
  • il centrosinistra non c’è;
  • il centrosinistra non c’è;
  • il centrosinistra non c’è.

Mi fermo ma il senso è chiaro.

La maggioranza degli italiani sembra accettare passivamente i compromessi ed i piccoli benefici e tornaconti quotidiani che questa classe politica propone (evasione fiscale, abusivismo, sanatorie pressoché certe, e così via).

Prendiamone atto: abbiamo quello che ci meritiamo e che abbiamo statisticamente e democraticamente chiesto.