Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

aprile 29th, 2010:

Il privilegio di accompagnare i propri figli a scuola

Molti lo trovano noioso, stressante, un obbligo, un’azione dovuta ma faticosa.

Io purtroppo per organizzazione familiare spesso sono costretto ad uscire di casa presto e ad appoggiarmi ad una struttura privata che accompagni i bimbi a scuola.

Pochi metri, poche decine di minuti ma in una grande città possono fare la differenza e non consentirti di  arrivare in ufficio in tempo.

A volte riesco ad organizzarmi e ad accompagnarli direttamente a scuola.

E’ un’emozione ogni volta. Rivedo colori, profumi e sensazioni che mi portano indietro di 30 anni in pochi secondi.

I grembiuli, lo zaino nuovo, l’odore dei colori, delle merende, il magico vociare dei bambini, quelle  creature minuscole che si chiamano per cognome in cui rivedi te stesso.

A volte leggo la complicità (vai pure, sono bravo e forte, vedi?) altre invece la delusione (devi proprio andare?). So che per tanti è una cosa normale, scontata.

Per me è un privilegio ed in queste occasioni realizzo quanto mi perdo nella routine e nello stress quotidiano.

E oggi ho pure imparato qualche acronimo nuovo: “ma papà, non lo sapevi? E’ pure su facebook!“.

  • Società Che Uccide Ogni Libero Alunno (scuola)
  • Materia Ancora Totalmente Estranea Malgrado Anni Trascorsi In Catastrofici Apprendimenti (matematica)
  • Pazzi Ricattatori Ovvero Fessi Esasperati Sanno Solo Opprimere Ragazzi Innocenti (professori)

No amore, non lo conoscevo.

Grazie bimbi.

Servizi Trenitalia

Servizi Trenitalia:

Andando oltre il gioco di parole, in questi casi si può ancora ritenere “servizio”?
Mi spiego meglio.
È conforme a quanto previsto dalla legge per rendere una carrozza idonea al servizio passeggeri? Basta che fisicamente ci sia la porta del wc per rispettare i requisiti previsti?

Una volta il fil di ferro alle porte, altre la sporcizia che regna sovrana:  ci stiamo abituando a questi disservizi?