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Recensioni

Emozione3 Azione e Motori: i video delle due cameracar

Cofanetto Emozione3 Azione e motori

Cofanetto Emozione3 Azione e motori

Sono arrivati i video della giornataEmozione³: Azione e Motori” al Circuito Internazionale di Viterbo!

Alcune osservazioni.

Peccato che non siano sempre perfettamente riportati nel video i dati della telemetria (tachimetro, contagiri e accelerometro G-force): la post-esperienza (la documentazione video) sarebbe stata ancora più emozionante.

Ascoltate il sound e la differenza dei due motori: uno spettacolo!

Peccato non essere stati a Vallelunga: e pensare che eravamo così vicini…

Dimenticavo: aumentate il volume ed ingrandite pure i video a tutto schermo: la risoluzione è 700 x 400.

Eccomi sulla F430:

Qui invece sulla Gallardo:

Alla prossima emozione 🙂

P.S.: era la prima volta che guidavo senza frizione. Devo convincere Selene a pubblicare i suoi  (peccato,  dei suoi ne è arrivato solo uno…).

Azione e motori: in pista su Ferrari e Lamborghini con Emozione3

Il 6 novembre, presso il Circuito internazionele di Viterbo, si è svolta la prima giornata in pista riservata ad un gruppo selezionato di blogger.

L’iniziativa promossa dal brand Emozione³, azienda leader nel settore dei cofanetti regalo ha consentito ai 26 blogger selezionati di guidare in pista due bolidi: la Ferrari F430 e la Lamborghini Gallardo.

Quanto offertoci in esclusiva è una delle tante esperienze racchiuse nel cofanetto Azione e Motori Emozione³: dalle due alle quattro ruote, dal pilotaggio di un elicottero al bungee jumping, dal rafting allo sleddog solo a citare alcune delle scariche adrenaliniche comprese a catalogo.

Ma andiamo con ordine: mettetevi comodi che vi raccontiamo la nostra esperienza.

Appuntamento per le 12 al circuito.

Arriviamo miracolosamente puntuali nonostante i lavori sull’A1 e sulla Cassia a ridosso del Circuito.

Ci aggungiamo al gruppo, ci presentiamo e conosciamo le varie figure coinvolte nell’iniziativa: tutti estremamente cortesi e disponibili.

Ci viene chiesto di compilare un modulo con i nostri dati anagrafici sia per un’autorizzazione al trattamento dei dati sensibili sia per un’assunzione di responsabilità.

Interessato soprattutto da questo aspetto leggo interamente il foglio (generico/prestampato utilizzato anche per altre occasioni). L’aspetto che mi premeva capire era quella relativa ad eventuali danni causati dal “pilota” occasionale.

Espressamente prevista la clausola di copertura dei danni eventualmente causati in pista *tranne* nel caso di danno avvenuto in entrata/uscita dei box o provocato dal mancato rispetto del pilota professionista al nostro fianco nella vettura.

Espletata questa importante formalità, valutando positivamente le ragionevoli condizioni relative alla copertura assicurativa ci avviamo al brief con lo staff ed i piloti.

Brief

Indicazioni, suggerimenti ed impostazioni di guida: differenze tra la F430 e la Gallardo.

Il cambio sportivo al volante, la mancanza del pedale della frizione e 500 CV a nostra disposizione: tutti aspetti nuovi ed emozionanti!

E’ ora di pranzo

Ci avviamo all’interno della struttura ricreativa del circuito e ci viene offerto il pranzo. Anche in questo caso, pranzare con la finestra sulle curve di un circuito fa un certo effetto.

Il catering era ottimo e abbondante ma la voglia di iniziare a guidare le belve era troppa e poco dopo aver chiacchierato con altri appassionati abbiamo tutti deciso di saltare il secondo piatto e di iniziare subito l’esperienza della guida in pista.

Eccole!

Ecco le protagoniste indiscusse della giornata:

Altre foto sono disponibili su Flickr.

Entrambi abbiamo percorso più giri sia con la Ferrari che con la Lamborghini.

Credo che l’ottima esperienza si legga nei nostri volti: emozionante ed avvincente l’experience e sicuro, professionale e coinvolgente l’atmosfera dei box e dell’organizzazione.

Mancano solo le registrazioni delle cameracar per completare la descrizione dell’emozione vissuta, sonoro incluso (che musica…).

Appena ci invieranno i filmati condivideremo anche quelli.

Spettacolo!

Armando e Selene

NOTA: Il pacchetto dal costo di 119 € è in vendita presso i circa 4.000 punti vendita in tutta Italia. Il cofanetto è acquistabile presso 3.200 agenzie di viaggio in Italia, piccole e medie boutique specializzate, GFO (Fnac, Mediaworld, Saturn, Unieuro, etc) e direttamente online sul sito emozione³.

Sony Ericsson X10 mini: recensione di un piccolo grande androide ovvero appunti sparsi di settimane di uso quotidiano

Premessa: non abbiamo ricevuto alcun compenso per questa recensione, né è stata richiesta e l’apparato in questione non rimarrà di nostra proprietà.

Qualche settimana fa abbiamo partecipato ad un thread di Friendfeed nel quale Euronics Italia cercava un tester per lo smartphone SonyEricsson XP 10 mini, basato sul sistema operativo Android.

Sony Ericsson X10 miniEssendo entrambi appassionati di elettronica, ed io nello specifico di telefonia cellulare, abbiamo appreso con soddisfazione di essere stati selezionati per provare lo smartphone. Questa non vuole essere un’ennesima recensione tecnica del prodotto (peraltro non richiesta) ma ci è sembrato utile annotare le nostre impressioni in questo post nella speranza che la nostra esperienza, il nostro uso quotidiano e consapevole sia online che offline possa risultare utile a chi ricerca informazioni in merito al dispositivo in prova.

In casa alloggia già un Androide di ottima qualità (HTC Legend), che mi è stato regalato (non senza problemi) da ArMyZ qualche mese fa. Questo mi ha consentito di provare l’XP10 mini con un po’ più di consapevolezza sul sistema operativo, fino ad allora relativamente nuovo per me.

Questo Androide, quindi, ha sostituito l’ultimo Nokia di casa, l’N82 (ottimo prodotto) e Nokia per me è sempre stato un must have per le caratteristiche tecniche che si sono sempre adattate benissimo al mio modo di utilizzo di apparati cellulari (non ho trovato nessun altro telefono che mi ‘segua’ velocemente nell’editazione degli sms, per esempio).

Cambiare marca e sistema operativo ‘alla cieca’ è stata una sfida non da poco e prima di acquistare il Legend ho fatto una lunga ricerca in rete per modelli, caratteristiche, prezzo.

Sono partita pertanto da un’esperienza di livello medio alto che, forse, avrebbe potuto influenzare il giudizio da esprimere sul piccolo di casa SonyEricsson.

Ottima e puntuale la gestione della spedizione da parte del’incaricato di Euronics Italia. Così come ci è stato anticipato abbiamo ricevuto il pacco lo scorso 3 agosto, prima delle 10 del mattino. Nella confezione inviata da Euronics erano presenti (oltre a manuale, cavetteria di rito ed una graziosa usb key in omaggio con brand Euronics) delle cover colorate per personalizzare il telefono; in Italia normalmente sono disponibili solo i colori lime, nero e rosa, mentre noi abbiamo avuto a disposizione tutti i colori offerti da SonyEricsson. Se non ho capito male queste cover colorate aggiuntive sono una prerogativa delle confezioni vendute da Euronics Italia.

L’XP10 mini è davvero ‘mini’. Le dimensioni ridotte sono la prima cosa che si nota quando apriamo la scatola, ma ciò nonostante il telefono offre un’ottima  maneggevolezza e una sensazione di presa sicura. Ergonomico e pratico, insomma.  Eccolo accanto all’HTC Legend.comparazione x10 mini con htc legend

All’accensione ci viene presentato il menu rapido: 4 icone disposte ai 4 angoli del display per un rapido accesso a messaggistica, telefono, rubrica e multimedia. Così come l’altro Androide, su questo telefono si può bloccare il display premendo brevemente il tasto di accensione, posto sulla destra della parte superiore.

Sul fronte, in basso, sono situati tre tasti: un tasto funzione per la modifica dello sfondo ed altre funzioni, il tasto per passare da menu breve a menu principale, il tasto ‘back’ per retrocedere nelle varie schermate. Il menu completo si raggiunge anche sfiorando il display dal basso verso l’altro e ritorno.

A questo punto verifichiamo le funzionalità del touch screen. Considerato il livello entry del telefono, le dimensioni, la minore esperienza della Casa nella costruzione di questo tipo di device possiamo dire che il display risponde ottimamente ai comandi touch. Siamo rimasti veramente impressionati da questo.

Altresì strepitosa la velocità nei passaggi fra un’operazione e un’altra. Non ci sono tempi di attesa dopo aver ‘cliccato’ su un’applicazione o nello sfogliare i menu.

Ho trovato molto semplice ed intuitiva la gestione della rubrica (nota dolente, per me, con il Legend), l’invio e la ricezione di sms (di cui faccio un utilizzo smodato) e la cronologia delle telefonate. E’ uno smartphone che consente all’utente di comunicare bene anche con sms e telefonate 🙂

Una barra in alto comunica tramite notifiche diversi messaggi di stato: ricezione di sms, stato del traffico dati (e rapido collegamento per l’attivazione/disattivazione dello stesso), download delle applicazioni dal Market e loro installazione. Per aprire completamente la finestra delle notifiche è necessario cliccare al centro della parte alta del display e scivolare verso il basso.

Anche con le mani maschili di ArMyZ, l’usabilità del dispositivo non ne ha risentito più di tanto sebbene lo schermo sia di soli 2,55″.

Qualche dato tecnico.

  • sistema operativo Google Android v 1.6 ‘Donut’ (l’ultima versione rilasciata da Google è la 2.2 Froyo)
  • 83 x 50 x 16 mm per soli 88 grammi.
  • Fotocamera integrata da 5 MPX con flash LED, autofocus e georeferenziazione
  • Processore Qualcomm MSM7227 a 600 Mhz
  • 256 MB di RAM
  • touchscreen capacitivo da 2,55″
  • LCD TFT a 240×320 pixel e 16,7 milioni di colori
  • Wi-Fi
  • Bluetooth
  • aGPS con bussola digitale
  • Accelerometro

Importante chiarire due aspetti: per i più smanettoni è stata pubblicata il mese scorso una rom apposita ed una semplice guida per acquisire i privilegi di root del dispositivo (con tutto quello che un’azione del genere può comportare, ndr) mentre notizie ufficiali parlano di un aggiornamento alla versione 2.1 Eclair (oltre ad altri aggiornamenti ufficiali) già dalla seconda metà di settembre.

Quest’ultima è un’ottima notizia per chi vuole proteggere l’investimento fatto o, viceversa, vuole comprare adesso un Androide 1.6 ‘entry level’ per ritrovarsi a breve una versione 2.1 ufficiale.

Non possiamo che segnalare alcuni pregi e difetti evidenziati durante le nostre 3 settimane abbondanti di test.

Pregi

Autonomia:

  • l’autonomia dichiarata dalla casa è rispettata (in conversazione GSM fino a 4 ore, UMTS fino a 3 ore e 30 minuti).
  • Segnaliamo che con un utilizzo di internet costante e massivo supera la giornata con ampio margine e senza alcun problema.

Ricezione:

  • in mezzo alla SA-RC mentre con l’iPhone (con H3G) eravamo in continua ricerca, tramite il SE X10 mini (medesimo operatore) effettuavamo upload di foto in rete senza alcun problema o disconnessione (con notevoli improperi di ArMyZ a riguardo).

Reattività:

  • Estremamente reattivo senza tempi di attesa.

Display:

  • Ottima visibilità anche con scarse condizioni di illuminazione o di luce diretta del sole (grazie allo schermo full TFT).

Multimedia:

  • player multimediale integrato estremamente versatile
  • foto estremamente luminose, autofocus ben funzionante anche in casi di scarsa luminosità o in interni

OS:

  • Imminente aggiornamento ufficiale a 2.1

Difetti:

  • versione Android datata
  • il layout del tastierino numerico risulta un po’ datato.
  • le dimensioni non agevolano l’uso continuativo e la lettura
  • batteria non accedibile dall’utente

Ho riscontrato un po’ di problematiche utilizzando il browser ‘Opera Mini’. Nello specifico una volta editato del testo (per esempio commenti su Friendfeed, o Facebook) il tasto ‘PUBBLICA’ non rimanda alla pagina ove il testo va collocato, ma pubblica ugualmente quanto scritto. Occorre premere il tasto ‘back’ per ritornare alla schermata utile.

L’applicazione ‘Shootme’ necessita dei permessi di root per essere usata, ma a causa del display low-res non è comunque possibile utilizzarla. Non so se ci siano altre applicazioni per catturare screenshot su XP10 mini.

Youfeed‘, applicazione sviluppata su OS Android per l’utilizzo di Friendfeed funziona alla stragrande.

Ho trovato già installato il gioco di Pop Cap ‘Peggle’, che adoro. Non so dire se questa applicazione sia nativa da Sony Ericsson.

In questo momento, se dovessimo consigliare un dispositivo compatto ma completo consiglieremmo di valutare anche il Sony Ericsson X10 mini. Lo stesso se dovessimo consigliare un entry level Android specialmente per una donna per via delle dimensioni ridotte e delle ricche dotazioni di cover intercambiabili.

Armando & Selene (ArMyZ e S.elene)

Sono stato omaggiato di un best seller! I like you a sack (english from fear)

I like you a sack

I like you a sack

Era nell’aria.

«Eccolo», mi dice Andrea con una punta di emozione ed imbarazzo. Incrocio il suo sguardo e la sua mano tesa verso di me. Con soddisfatta e compiaciuta incredulità mi dice «Per te…».

Bella prova ragazzi.

Grazie Andrea e grazie Federico.

Ogni pagina è un sorriso, una risata e continui “ma dai!

I like you a sack - dedica -

I like you a sack - dedica -

Come potete vedere, anche io ho trovato un uso alternativo del libro: the team to throw the lines flat.

Utilizzo del libro: the team for throw the lines flat

Utilizzo del libro: the team to throw the lines flat

In bocca al lupo per tutto, ancora complimenti e grazie della dedica (Federico, a breve aspetto anche la tua!).

Aggiornamento: la dedica ovviamente è arrivata! Grazie Federico.

Se siete ancora in vena di acquisto ed oltre al divertimento puro volete leggere qualcosa di estremamente interessante vi segnalo questo articolo di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici dal titolo

Limes – Il pianeta India: Gandhi dynasty

Buona lettura.

Radiografie all’anima di Hermansji .:.

Radiografia all'anima, di Hermans Joseph Iezzoni (Hermansij .:.)

Radiografia all'anima, di Hermans Joseph Iezzoni (Hermansij .:.)

Mi è arrivato il lavoro di Hermans Joseph Iezzoni (hermansji .:.)  “radiografie all’anima” edito da Uni Service.

Grazie Hermans, inizio a leggerlo subito.

E grazie della dedica autografa:)

Leggo e vi dirò.