Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

aprile 1st, 2010:

L’importanza del rigore matematico spiegato ai bambini (e non)

golden ratio

Proporzioni auree

Non esiste nulla che non possa essere descritto da fenomeni fisici e dimostrato dal rigore  matematico.

E’ un amore quello per la matematica che avverti quando superi preconcetti e approcci superficiali e ripetizioni meccaniche.

Va capita ed in questo processo di comprensione è sì importante una propensione individuale alla logica ed al ragionamento ma ancor più rilevante in età scolare è il ruolo di chi presenta la materia agli alunni e getta le basi dello spirito scientifico e critico di questi ultimi.

La matematica è rigore, è metafora, è musica e termometro del sapere umano.

E’ critica, è cultura, è storia, è logica, è probabilità, è paradosso, è evoluzione e libertà di pensiero.

E’ universale proprio come la musica e l’arte: tutto torna a chi sa ragionare matematicamente, a prescindere da differenti abitudini, lingue e altre considerazioni socio-economiche.

Il bello della matematica è che nulla è dato per scontato e va dimostrato per essere accettato fino alla prossima auspicata (ma comprovata) smentita.

Il pericolo della matematica è rappresentato solo dal nostro approccio sbagliato.

Chi non ricorda la dimostrazione di 2=1 ?

2 = 1 ? Clicca per ingrandire

Matematica anche come metafora della vita: basta un errore non rilevato, un approccio errato per supporre validi dei risultati altrimenti assurdi.