Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

Telefonia

MyTim, profilo utente o profilo 187, come preferite. La strana presenza e l’imbarazzante supporto TIM via twitter #lin #fb

Mi piacerebbe capire cosa sia successo al MIO profilo per vedere abilitata come mail associate – al MIO profilo – un’indirizzo di una perfetta sconosciuta.

Chi ha aggiunto Antonella Mattei? (non è una nuova fiction)

Chi ha aggiunto Antonella Mattei? (non è una nuova fiction)

 

Qualcuno dovrebbe spiegarmi chi è costei, perchè la sua mail è tra le mie, abilitate e associate al mio profilo.

Scommetto vi starete domandando: “Il profilo è il tuo, l’avrai abilitato tu e non ti ricordi”. NO, non sono stato io. Non entro abitualmente sul portale Tim. Me lo sarei ricordato, potete giurarci.

Ho chiesto spiegazioni via twitter a TelecomItalia:

 

Richiesta supporto TIM via twitter

Un retweet, nessuna risposta.

Dopo circa 5h di silenzio:

tweettelecom2

Dopo un po’ di tempo mi arriva l’invito a fornire info e dettagli via DM.

C’è poco da dettagliare, ho già scritto palesemente tutto quello che c’era da scrivere.

Supporto Telecom

 

Questo è il “supporto”.

TI ritrovi una perfetta sconosciuta abilitata sul tuo profilo? Chi è? Che fa? Cosa ha fatto? Cosa poteva fare? Perchè? Chi l’ha messa lì? Perchè non sono stato informato? Chi l’ha autorizzata?

Le domande sono tante ma la risposta del supporto è CHIARA e UNIVOCA: se non la conosci, toglila no? #echediamine aggiungerei io.

Ovvio, scusate: sono io che ho altre idee di privacy, riservatezza e sicurezza. Ah sì, anche di supporto.

 

#F A I L

Gentilissimi, grazie.

 

 

P.S.: Non uso nemmeno le mie mail @alice.it, nel caso vi meravigliasse il fatto di non averle oscurate.

Non le uso, il motivo risiede in un altro “supporto” da parte di Telecom (NON supporta IMAPS / SMTPS o perlomeno non mi hanno saputo dare indicazioni nemmeno su questo).

imaps0 imaps2 imaps1Per non parlare delle “informazioni” in DM.

Lasciamo stare, è meglio.

[iOS 8.3 + iphone 6 plus]: anche no, grazie

Aggiornato a 8.3.

Tutto sembra filare liscio ma… è impossibile parlare al telefono!

Rumore metallico pazzesco, rende le telefonate sia in ricezione che in trasmissione letteralmente ingestibili.

Da notare che solo l’interlocutore si rende conto del rumore: dall’iphone 6plus si sente tutto splendidamente.

Morale della favola: aggiornamento iphone 4s a 8.3, perfetto.

Altri iphone 5x: perfetto, solo qualche problema minore di tastiera anche se in tanti si lamentano dell’uso improprio della batteria.

Nel mio 6plus, le note vocali, chiamate voip, messenger, skype sono perfettamente nitide. In poche parole, non è un problema hardware del microfono.

Consiglio spassionato: se avete il 6plus aspettate ad aggiornare.

Se proprio volete aggiornare, sbrigatevi e provate immediatamente a fare una telefonata per verificarne la funzionalità.

Per qualche giorno ancora è possibile effettuare il downgrade alla 8.2, quello che ho fatto io.

Tiscali e il servizio assistenza clienti (questo sconosciuto)

Oggi come per magia la mia linea dati era indisponibile. Verificato che non si trattava di un problema risolvibile con riavvi di modem e/o del router cosa si fa?

Si chiama il gestore. Nel mio caso, Tiscali.

Peccato che il telefono era isolato.

Provo a chiamarlo da un altro numero e mi risponde la voce registrata che mi conferma l’irraggiungibilità del numero.

Provo a contattare il 130.

Dopo svariati tentativi di instradamento, riesco a comporre il numero della linea che presenta il guasto.

Altra vocina registrata: “assemblea sindacale”. Bene, armiamoci di pazienza e attendiamoci un servizio degradato.

Dopo qualche minuto mi viene suggerito di usare le risorse online per chiedere aiuto e di lasciare un numero di cellulare per essere aggiornato sulla natura del guasto. Poco male, è fatta.  Comunico il numero, attendo conferma e anzichè la solita vocina sento il segnale della caduta della comunicazione.

Twitter, perchè no!?

Assistenza Tiscali su Twitter

Assistenza Tiscali su twitter

12 ore senza un cenno di risposta, di presa in carico: onestamente non conosco gli SLA contrattualizzati ma siamo decisamente sotto una dignitosa offerta best effort e sopra la soglia del cattivo gusto.

Proviamo con facebook, è pubblicizzato anche sul loro sito!

Vado, sarò più fortunato?

Direi di no, visto che è stato cancellato il primo post..

Assistenza clienti Tiscali su Facebook

Assistenza clienti Tiscali su Facebook (prima della censura e della cancellazione della richiesta d’assistenza)

e per par condicio anche il secondo.

assistenza Tiscali su Facebook

Rischiesta d’assistenza sulla pagina Facebook di Tiscali (prima dell’ennesima cancellazione del post relativo alla richiesta d’assistenza)

A giudicare dall’assenza di post su quella pagina mi sembra solo un tentativo di multicanalità finito prematuramente.

Nel frattempo il problema è rientrato ma la sensazione di totale abbandono da parte del servizio assistenza è forte.

130 no.

Aggiornamento tramite sms come indicato dal 130: nulla da fare.

Twitter? Sto ancora aspettando.

Facebook? Mi hanno cancellato due richieste di assistenza.

Insomma, un bel grosso #fail da parte di Tiscali e del suo customer care evidentemente non all’altezza.

E’ uno dei tanti casi in cui la multicanalità diventa solo un modo per apparire ed una moda da scimmiottare ma di certo non un servizio ai clienti.

Peccato.

TISCALI #FAIL

 

P.S. Tiscali, cancella anche questo post adesso.

Cambio gestore telefonia fissa: privacy e sciacallaggio delle compagnie telefoniche #telco #fail

C’era una volta uno scenario.

Utenza domestica fonia e dati con il medesimo fornitore, diciamo Telestacco, per dargli un nome di fantasia.

Numero riservato: non compare in elenco nè possono essere fornite informazioni tramite operatore.

Il nostro protagonista di fantasia che chiameremo Armando decide di aderire ad un’offerta fonia e dati di un altro operatore, chiamiamolo Tiscallopizzette.

Verifica copertura preventiva in autonomia tramite sito web: ok.

Verifica tramite operatore telefonico: ok.

La 20 MB c’è, è possibile proseguire con il contratto.

Come mai l’operatore Telestacco nonostante più volte sollecitato non abbia mai valutato di offrire pari servizio appare un misterioso suicidio commerciale. Ma questa è un’altra storia (cit.).

Torniamo alla principale.

Nel contratto di adesione il nostro protagonista spulcia attentamente le clausole relative alla privacy maniaco com’è e fornisce  solo ed esclusivamente i consensi obbligatori, non quelli facoltativi e pubblicatari a beneficio di terzi.

Non è mai arrivata una telefonata a carattere commerciale visto che comunico a terzi solo numeri di telefonia mobile.

Fino ad oggi.

Sì perchè il nostro protagonista riceve due telefonate di questo tipo (da numeri improbabili o sconosciuti/riservati):

“Buongiorno, è il servizio di telefonia. La chiamo per il cambio gestore che ha chiesto ieri”

E siccome il nostro protagonista è notoriamente uno scassam* sospettoso: “Scusi, non ho capito quale compagnia telefonica ha detto: può ripetere?”

“Ehm… sono dell’operatore Ciucciafone e chiamavo per il cambio gestore”

“Meraviglioso. Ho chiesto il cambio gestore ma decisamente non a Ciucciafone nè dovreste essere a conoscenza di questo numero nè lei nè Ciucciafone…”

Silenzio…

“Vabbè…Clic”

Comunicazione interrotta.

Ma che strana coincidenza.

Poco dopo, analoga chiamata, analogo contenuto informativo:

“Buongiorno! Ci risulta che ha chiesto il cambio gestore telefonico su questo numero. E’ corretto?”

“Con chi parlo scusi?”

Infostracci signore, chiamo per il cambio del gestore: lo ha richiesto lei?”

“Sì ma non ad Infostracci che non dovrebbe nemmeno avere il mio numero. Saluti.”

“Clic”.

Stavolta è il nostro protagonista a chiudere la comunicazione anzitempo.

Morale della favola odierna

Pare che si sia aperto il vaso di Pandora: nonostate le accortezze normative e di riservatezza il nostro protagonista viene chiamato (anche con sistemi automatici viste le numerazioni alle quali non ha risposto) da svariate compagnie TRANNE da quelle interessate dal passaggio.

Meravigliosa Italia. AlphaPrivacy, dove sei?

E SlowWeb? Come mai non si è ancora sentita? (o era uno dei numeri improbabili di poche cifre ai quali non è stato risposto)

Cara Google, sui tuoi server anche la mia chiave WPA2 wi-fi?

Oggi è entrato in casa l’ennesimo gioiellino Android, un Galaxy Nexus: benvenuto ICS, Ice Cream Sandwich.

Pensavo di fare un classico unpacking riassumendo le prime impressioni su questo splendido apparato ma sono stato distratto.

Appena acceso ho effettuato la sincronizzazione e profilazione dell’account Gmail via 3G.

Splendido, funzionava tutto al primo tentativo senza alcuno sforzo.

Appena arrivo in casa, aggancia il wi-fi immediatamente: spettacolo.

Uh che strano, non mi chiede la password.

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La “perplessità” nasce dal fatto che la password c’è eccome e quel telefono ancora con la pellicola sullo schermo di sicuro non la conosce dovrebbe conoscere.

La connessione è perfettamente funzionante.

Controllo il pannello di configurazione della rete wifi e scopro un ulteriore tassello: le reti “fuori portata“.

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Apparecchio nuovo: quali sarebbero le reti “fuori portata“?

Facile: reti utilizzate in vacanza e distanti da me in questo momento tra i 500 e gli 800 Km!

Cliccando su una delle reti “fuori portata” si vede che ha associata una passphrase:

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Cara Google, magari sarà scritto in qualche meandro remoto delle condizioni contrattuali e d’uso del sistema operativo e/o dei servizi offerti.

Certo è che non capisco perchè tu debba annotare sui TUOI server gli access point ai quali IO mi collego e, peggio, perchè salvi anche la relativa passphrase.

Posso capire il servizio lamer proof ma salvarsi le mie passphrase sui tuoi server, onestamente, non mi piace neanche un po’.

P.S.: Finalmente hanno capito che può essere utile effettuare un banale screenshot senza dover rootare il dispositivo