Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

Vaticano

Anonymous attacca la BCE – Tango down – più ddos per tutti –

Una settimana prolifica: da Equitalia al Vaticano passando da Trenitalia e Radio Vaticana.

Non si poteva concludere con target più ambizioso e carico di significati: la Banca Centrale Europea.

Il sito della bce (ecb.int) è rimasto offline per circa due ore.

Ecco la rivendicazione su pastebin  e su twitter degli hacktivisti:

 

Il presunto attacco non sembra sia stato confermato da nessuna fonte ufficiale della BCE nemmeno sul loro tanto attivo feed twitter a parte un pacato “We’re indeed experiencing some problems and are working on it“.

Un’altra chiave di lettura, meno trionfalistica si potrebbe racchiudere in poche righe: il ddos ha avuto l’effetto dell’indisponibilità del servizio web attaccato. O i servizi sono stati cautelativamente posti offline per evitare potenziali esposizioni? Nulla si può dire se non archiviare quest’ennesimo eclatante episodio.

All’anniversario della breccia di Porta Pia sventola San Pietro

Anche la bandiera pontificia sventolerà durante la commemorazione per il 140° anniversario della breccia di Porta Pia.

Stamane, insieme al Capo dello Stato ed al sindaco capitolino ci sarà il segretario di Stato Vaticano, cardinale Bertone.

La conciliazione è proprio il tratto distintivo delle manifestazioni del 140esimo anniversario della proclamazione di Roma capitalesi legge su Il Giornale.

Era l’ultima vera commemorazione laica che ci rimaneva: vedere sventolare a Porta Pia il tricolore e le chiavi di S. Pietro è un ossimoro che uno Stato laico poteva  evitare.

*** Aggiornamento 1 ***

Bene: almeno non sono l’unico a mostrare perplessità e disappunto.

Vaticano, pedofilia e Google Vatican Serp

Vatican Serp

Vatican Serp (click to enlarge - the picture -)

Bei momenti.

(via ff)

*** Aggiornamento 1 *** del 18/7/2010

Dopo che la notizia è stata pubblicata su Repubblica e battuta dall’Ansa (“I responsabili del sito ufficiale del Vaticano hanno segnalato l’anomalia a Google, che sta lavorando per eliminarla” riporta l’agenzia) il bombing non sembra essere finito.

Vatican SERP (again)

Vatican SERP (again)

La religione aiuta a guarire (secondo Il Tempo)

Pensavo di averle sentite tutte invece questa perla del Dottor Christensson, svedese da trent’anni in Italia,  ripresa da Calzolari de Il Tempo di oggi 30/6/2010.

Un articolo che parte da lontano, dal successo del rosario elettronico IoPrego. E da questo successo Calzolari deduce che “nel nostro Paese sta emergendo una nuova tendenza all’innovazione nel modo di vivere la fede”.

La religione aiuta a guarire

Titolo dell'articolo su Il Tempo (clicca per ingrandire)

Si fa riferimento ad un non meglio precisato “Rosario elettronico – boom di vendite: oltre 10000 esemplari al mese”. La fonte è la casa produttrice, citata nell’articolo, non è chiaro da quanti mesi si vendono questi esemplari nè quanti esemplari ne siano stati venduti nè tanto meno il target degli acquirenti.

E’ solo l’incipit. Sì perchè l’articolo continua esaltando le caratteristiche curative della meditazione, della preghiera e della fede.

“Il cardine fondamentale rimane, tuttavia, la  considerazione dell’aspetto spirituale tra cui la meditazione e la preghiera.”

“Non è un caso – continua il Dottor Christensson nell’articolo – “che questo modo di intendere la realtà sia condiviso soprattutto dai giovani”

 Non è chiaro quale sia il campione di giovani a cui fa riferimento il Dottor Christensson e dove attinga questi dati statistici.

Olio balsamico dal tempismo perfetto per la Chiesa e la fede vista, quando serve, anche come un medicinale da banco.

Strana anche la coincidenza ben dettagliata nell’articolo: il Dottore di cui sopra ha fondato in provincia di Roma un centro medico con lo scopo “anche di aiutare l’uomo a ritrovare sè stesso con un’attenzione giusta nei confronti del suo essere spirituale. Questo con l’aiuto di diverse professionalità e anche di un sacerdote”, afferma il Dottore.

E anche di un giornale, viene da aggiungere.

Qual’è la demarcazione tra fede e credulità popolare? Tra indottrinamento e opportunismo?

Un nuovo candidato per il premio Templeton?

La Chiesa “evolve”: ordinati altri 7 cavalieri templari

Croce templare

Croce templare (fonte wikipedia)

Non è un romanzo o una pagina di un libro di storia né un promo di un videogioco.

“Nel nome di Dio ti ricevo, nel nome di San Michele ti accolgo, nel nome di San Giorgio ti proclamo”

Questa è l’antica formula che ci riporta a Gerusalemme al tempo della prima crociata quando nacque l’Ordine dei Poveri Cavalieri di Cristo, meglio noti come templari.  Questa volta è stata pronunciata l’8 maggio del 2010 nella chiesa di S. Francesco ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma sulle sponde del lago di Bracciano.

“Con la facoltà che mi viene dalla lunga tradizione templare vi concedo la possibilità di usare le armi, solo quando lo richieda la difesa dei più deboli”

recita il Gran maestro nell’investire i nuovi cavalieri, sei uomini ed una donna.

A questo punto i nuovi ordinati possono baciare la spada del maestro e giurano di operare «a difesa dei poveri e degli indifesi».

L’investitura dei postulanti che richiedono l’accesso all’ordine è una cerimonia lunga e colma di riti formali: servono circa due ore prima che i sette possano indossare la tunica, i guanti ed il mantello bianco ornati dalla croce patente, simbolo dell’ordine.  D’ora in poi questi abiti li qualificheranno come cavalieri. I colori del mantello indicano i valori di riferimento dei templari: il bianco sinonimo di purezza, il rosso della croce in ricordo del sangue degli antichi martiri, il nero l’impegno nella lotta contro il male.

Interessante il valore storico e storiografico di questa cerimonia. Così come le parole di padre Giovanni, il sacerdote che officia la funzione, anch’egli templare che prova a dare un senso a diventare cavaliere templare nel 2010:

“Noi non siamo militari, siamo una milizia di Dio, possiamo andare a testa alta fieri del nostro ordine, seppure sospeso.

Noi con il nostro mantello esprimiamo il massimo della grandezza di quei valori che si stanno perdendo, siamo stati scelti ed abbiamo il dovere di una cittadinanza attiva.”

E’ tutto molto affascinante, è come un tuffo in una pagina di storia che prende forma e vita.

Ma aldilà di questo, se ne sentiva il bisogno? A che e a chi serve?

Ancora una volta tirano la giacchetta alla storia solo come e quando  fa loro comodo, il resto è passato e si fa presto a rinnegare ed a prostrarsi in scuse secolari.

Per inciso, l’ordine è sospeso nel 1312 con una bolla di papa Clemente V. Ciò nonostante, sia in Italia che nel resto d’Europa, continua ad avere adepti.