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NookColor

Cyanogen Mod 7.0.3 encore (nook Color)

Ho appena installato la nuova CyanogenMod 7.0.3 stable version per il Nook Color.

Come al solito, tutto fila liscio: grande cyanogen.

Per inciso: il bluetooth è stabile, la batteria dura eoni in più ed il tethering…!

Dettagli ed esperienze, se volete, commentando 🙂

CyanogenMod 7 Stable version released (ed il nookcolor ringrazia)

CyanogenMod è basata su Android 2.3.3 Gingerbread e dopo mesi di nightly build ed una release candidate è finalmente disponibile (changelog).

I dispositivi su cui installarla sono tantissimi ma, al momento, l’ho installata sul NookColor (encore).

Le istruzioni per farlo sono analoghe a quanto descritto nel post CyanogenMod 7 gingerbread su NookColor [how to].

Tutto è filato liscio al primo tentativo.

Alcuni consigli, per molti di voi assolutamente ovvi e inutili:

  • se avete ancora la card partizionata con clockwork mod ed usata per installare, ad esempio, una precedente nightly non sarà necessario rifarla ma sarà possibile usare la medesima al boot del dispositivo (copiateci sulla root gli zip come indicato qui);
  • prestate attenzione al primo avvio di gapps (google apps) ed assicuratevi di essere correttamente connessi via wi-fi ad internet;
  • il primo sync è un po’ lento: non vi allarmate 😉

Se avete problemi, per quello che posso sono qua 🙂

Buon divertimento

CyanogenMod 7 gingerbread su NookColor [how to]

Tengo d’occhio lo sviluppo di CyanogenMod 7 Encore, il nome in codice del nook al fine di portare finalmente gingerbread sul nook color.

Sebbene non sia stata ancora rilasciata una versione stabile i continui aggiornamenti,  le build sempre più performanti e stabili nonché la semplicità delle operazioni da effettuare mi hanno fatto decidere 🙂

Cosa serve oltre al NookColor rooted:

  1. una microsd di recovery ext4 compatibile e “bootabile” clockwork;
  2. l’immagine cyanogenMod 7 encore;
  3. Google apps

 

Per prima cosa scaricare quanto indicato nel punto 1,2 e 3.

Successivamente verificarne l’hash e poi  scrivere l’immagine sulla microsd:

Verifica md5 e scrittura immagine

Scegliete l’immagine in base alla capienza della vostra microsd.

Alla fine del fine della scrittura dell’immagine avrete una situazione di questo tipo:

microsd ext4 clockwork

Nella root della scheda copiare i file scaricati nel punto 2 e 3:

microsd con gli archivi zip sulla root

A questo punto è sufficiente inserire la microsd ottenuta nel nookcolor e riavviare.

Si presenterà l’interfaccia clockwork di recovery:

Come vedete dalla foto, formattate /system, /data e /cache ma NON /boot: troverete queste funzioni nel sottomenu “mounts and storage”.

Per muoversi: su e giù (tasti volume), avanti/invio (home/nook) e indietro/esc (power).

Una volta completata la formattazione, tornare sul menu principale, “install zip from sdcard”, “choose zip” e selezionare i due file zip (uno alla volta) che dovrebbero essere presenti sulla root della microsd.

A questo punto, rimuovete la microsd ed effettuate il reboot del dispositivo e godetevi cyanogenMod 7 sul vostro Nook Color 🙂

 

 

Buon divertimento:)

P.S.: cliccate sulle immagini per ingrandirle

Rooting Nook Color [How To]

Effettuare il rooting del Nook Color è semplice.

Innanzitutto è opportuno accendere il proprio Nook, seguire la procedura di setup guidata, configurare il wi-fi per potere andare in rete per registrare il proprio dispositivo.

Serve un microSD da almeno 128 MB ed un’utility per la scrittura delle immagini disco (per windows va bene Win32DiskImager, per Linux e MacOsX la nativa dd).

Per prima cosa occorre capire la versione del software installata sul nostro Nook: Check Settings->Device Info->About Your Nook Color.

Di conseguenza, scaricare il nooter (il tool per il rootare il nook) apposito: l’auto nooter 2.12.15 file 15 Dec 2010 per la versione 1.0.0 o l’auto nooter 2.12.25 file 25 Dec 2010 per la 1.0.1 (GabrialDestruir) o il nuovo autonooter (GMPOWER) per la versione 1.1.0.

Una volta identificato l’autonooter da utilizzare in base alla versione di software di sistema installato, scaricate il pacchetto e scompattate il file immagine contenuto.

Su Linux:

# umount /dev/<sdcard>

dove <sdcard> è il device sdcard, ad esempio /dev/sdc

# dd if=auto-nooter.img of=/dev/<sdcard> bs=1M

(sostituire <sdcard> come sopra)

Su MacOsX:

diskutil list

(per vedere il dispositivo su cui è mappata la microSD)

Smontare il dispositivo:

diskutil unmountDisk /dev/disk#

(sostituendo il # con il device mappato ad esempio disk2)

dd if=auto-nooter.img of=/dev/rdisk# bs=1m

Su windows basta aprire Win32DiskImager, selezionare la microSD, l’immagine e procedere con la sua scrittura sul dispositivo.

Il risultato è una microSD con due partizioni (nota: con windows se ne vede solo una):

AutoNooterFiles (via NookDevs)

Se il risultato è diverso da quanto in figura ripetere i passi sopra indicati.

Dando per scontata la corretta creazione della microSD, scollegare il cavo usb dal Nook e spegnere l’apparato.

Inserire la microSD nel Nook e collegarlo al computer via USB. A questo punto il Nook farà il boot dalla microSD anche se lo schermo resterà spento.

Dopo circa un minuto verrà riconosciuta una nuova periferica USB (Linux, MacOsX o windows che sia): ignorate pure la segnalazione.

A questo punto non resta che attendere che il dispositivo finisca l’elaborazione ed effettui il reboot: quando vedrete l’animazione del boot avete finito.

Ricordatevi di rimuovere la sd per evitare che al prossimo reboot ricarichi il software dalla sd.

Buon market e superuser 🙂

P.S: la microSD utilizzata può essere tranquillamente riutilizzata

(via nookdevs)

Come installare Android Honeycomb su NookColor

Caricare l’immagine Honeycomb su NookColor è un gioco da ragazzi.

A prescindere dal rooting e dalla scrittura su flash, è possibile creare una SD bootable con un’immagine di OS (ubuntu, froyo, honeycomb, more to come).

Cosa serve:

  • un NookColor
  • una scheda miniSD da almeno 4 GB
  • un computer
  • un lettore/scrittore di memory card
  • un programma per scrivere le immagini di dischi (ad esempio per windows winimage mentre per linux e mac c’è il nativo dd)
  • un programma per estrarre l’immagine dallo zip
  • l’immagine Honeycomb per NookColor.

Una volta scaricata e scompattata l’immagine si scrive sulla SD ed il gioco è fatto.

Su windows, tramite winimage in esecuzione come amministratore, selezionare Disk dal menu e “Restore Virtual Hard Disk Image…”. Selezionare la SD card, spuntare “all files” e caricare l’immagine precedentemente scompattata.

Su linux e mac smontare la sd
linux:

# umount /dev/<sdcard>
# dd if=nomeimmagineos.img of=/dev/<sdcard> bs=1M

(ad esempio /dev/sdc)

Mac:

diskutil unmountDisk /dev/disk#
dd if=nomeimmagineos.img of=/dev/disk# bs=1m

specificando opportunamente il valore # (magari aiutandosi con il comando diskutil list)

A questo punto, aspettare (dipende dalla velocità della scheda utilizzata):

Inseritela nel NookColor, power ON e… buon Honeycomb 🙂

P.S.: Non agendo sulla memoria flash, togliendo la sd e rieffettuando il boot il dispositivo parte con il suo software originare (o quant’altro avete caricato al suo posto, of course)