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Arriva Social Killer, il romanzo multipiattaforma firmato Vito Di Bari

SOCIAL KILLER di Vito Di Bari

Social Killer di Vito Di Bari

L’idea di coinvolgere il lettore, renderlo parte attiva  nel romanzo che “vive” benchè non sia innovativa a livello mondiale credo meriti attenzione e curiosità.

Se ne parlava anche qui su ff, dove si rifletteva che in Giappone esistono da tempo ma dovrebbe essere il primo caso in Europa.

Social Killer è il primo romanzo del Prof. Vito Di Bari, un giallo che uscirà il prossimo 6 Ottobre e sarà un romanzo multipiattaforma, come lo stesso Di Bari lo definisce.

Sarà disponibile un paragrafo al giorno (per 108 giorni), sarà possibile scaricarlo sul proprio dispositivo mobile (sarà disponibile anche un’applicazione per iPhone) e saranno previsti confronti e coinvolgimenti continui sia sul profilo dei personaggi su Facebook (Chiara De Stefani, Deborah Grandini e Marco Rubino) che direttamente tramite blog in compagnia dell’autore per la caccia al colpevole, piattaforma appositamente creata per la durata della lettura/pubblicazione dei paragrafi.

Il blog a supporto dell'esperienza di lettura (www.datebook.it)

Riporto la trama direttamente dal blog di kawakumi che mi ha fatto conoscere l’iniziativa:

Milano, estate 2010. Due ragazze sono state uccise a distanza di una settimana l’una dall’altra con lo stesso rituale. L’assassino è un serial killer che, come un fantasma, si aggira nella rete. Sceglie e adesca le sue vittime in un social network, datebook.it, sullo sfondo del quale si incrociano le vite dei tre protagonisti. Chiara, Deborah e Marco sono studenti universitari con stili, caratteri e ambizioni profondamente differenti, che per due settimane sono risucchiati nella Milano dei locali, della moda e della finanza. Intanto, dentro e fuori la rete, si muove la polizia criminale di Milano con l’aiuto di un esperto di comportamenti sociali. La caccia all’assassino è aperta. È una lotta contro il tempo. Molte altre ragazze sono in pericolo. Non immaginano neppure che tra i loro contatti in rete si celi un social killer che è a caccia di nuove prede.

Trovo l’idea innovativa per l’Italia ed estremamente stuzzicante soprattutto per la multicanalità oltre che per il coinvolgimento diretto. Inoltre, la rapidità e facilità di fruizione lo renderanno appetibile anche ad un pubblico giovane.

Non resta che provare a restare al passo e riuscire a trovare tempo e modo per lasciarsi coinvolgere dall’esperienza: i motivi ed i presupposti per farlo non mancano di certo.

Grazie al Prof. Di Bari, in bocca al lupo e complimenti per il progetto.

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