Il taccuino di Armando Leotta Rotating Header Image

Pontina, vi racconto la tentata rapina

Avete presente i pirati all’arrembaggio delle navi?

Ecco. Oggi stava per succedermi la stessa cosa percorrendo la ss. 148 Pontina direzione Latina,  altezza Castel Romano.

Pioviggina. Il tratto è scorrevole ma con tante vetture. Dopo una stiracchiata alla mia bella rallento, sarò intorno agli 80 Km/h quando mi affianca sulla destra una macchina scura, una Punto credo. Dentro ci sono due individui, sì e no 50 anni in totale. Dall’aspetto, non particolarmente raccomandabili, non sembravano italiani. Mi indicano qualcosa facendo segno con la mano: qualcosa “dietro” non va.

Perplesso cerco di capire a cosa si potesse riferire: provo a chiedere se si tratta dello stop posteriore ma continua a fare segni e mi resta affiancato. Tiro sù la visiera per farmi sentire in quanto sembrava non capisse i miei riferimenti: niente.

Mi cammina accanto e riesco a leggere il labbiale “STOP, non funziona… dietro”.

Mi fa segno e fa per accostarsi in una piazzola. Io alzo il pollice in segno di ringraziamento e accelero andando oltre. Dallo specchietto vedo che ripartono ed escono dalla Pontina proprio a Castel Romano.

Oltre la faccia poco raccomandabile, c’era qualcosa che mi lasciava perplesso e mentre ritornavo verso casa non mi usciva dalla testa: io ho alzato la visiera, ho spostato il sottocasco e urlavo per farmi sentire. Questo, invece, ho avuto la sensazione che parlasse piano. Ed il finestrino era ben chiuso.

Stranezze? Maybe.

Appena arrivato ho controllato con Selene sia stop che frecce: tutto era fottutamente in ordine.

Brivido.

Spero che questo racconto possa servire anche ad altri. Non è il primo e non sarà nemmeno l’ultimo espediente per “fermare” un veicolo per poi derubare il malcapitato e/o il veicolo.

A volte essere un pelino diffidenti aiuta.

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