Ancora un esempio di laicità dello Stato, di rispetto delle idee altrui e delle reali necessità della formazione scolastica.
Non è chiaro il motivo. Forse perché sentiva il bisogno che la religione (leggasi catechismo) contribuisse alla determinazione del credito scolastico? Forse per la chance di alzare la media agli ignoranti catechizzati? O forse perché si prospettano gli ennesimi cambiamenti significativi proprio alla vigilia degli scrutini? O forse il motivo è da cercare in zona curia? Chi può dirlo…
Forse, sotto sotto, esulto anche io: che sia la volta buona che si rinunci in massa all’insegnamento (leggi catechismo) della religione cattolica? Che si riesca ad avere finalmente una reale alternativa?
Staremo a vedere. Confido nell’innato spirito critico e d’ottimizzazione dei giovani.
(via ff)










