Asilo e religione cattolica: vogliamo mandarli a lavorare questi parassiti balordi?

Secondo anno di scuola materna. Cinque anni ancora da compiere. Torna a casa e mi racconta che oggi nell’ora di religione (ripeto, secondo anno di materna statale in una repubblica laica, ndr) hanno proiettato un cartone animato della storia di Gesù. Mi dice con voce tremante che ha pianto tutto il tempo durante la trasmissione del cartone perché “non voglio morire anche io, con Gesù sono stati cattivi e gli hanno messo i chiodi nelle mani e nei piedi, l’hanno messo in croce e poi gli hanno infilato una spada nella pancia e l’hanno mandato in cielo“.

Sono riuscito a calmarlo, adesso provo a calmarmi anche io visto che ho finalmente capito da dove diamine arrivano le frasi apparentemente sconnesse che ultimamente ripeteva piangendo: “non voglio morire anche io e andare in cielo“.

Semplicemente, perché?

E’ proprio necessario martellare il cervello ad un bambino? E pensare che ad inizio della scuola avevano affermato che avrebbero solo fatto storia delle religioni.

Voglio vederli a spalare letame, dal primo all’ultimo, dal kapò all’ultimo chierichetto passando dai lecchini della Curia: almeno faranno qualcosa di utile per la società (e stanno lontano dai bambini che male non fa…)

5 thoughts on “Asilo e religione cattolica: vogliamo mandarli a lavorare questi parassiti balordi?

  1. Beh,

    Premessa metodologica: Ho studiato per 13 anni dai Gesuiti (elementari, medie e liceo). Dai Gesuiti si puo’ uscire Gesuiti oppure atei, anticlericali, mangiapreti e potenziali terroristi. Non porto la tonaca.

    Fatta la premessa: ricordo in prima persona un episodio anche peggiore, anche se coinvolgeva ragazzi un po’ piu’ grandi, ben seconda media.

    Ricordo un pret… opps, pardon, professore; ricordo il nome: tale padre De Vero, Istituto Di Cagno Abbrescia, Bari, anni 80, tanto per non fare nomi; ricordo questo personaggio in un’aula con le persiane abbassate, in penombra, che per “insegnare” l’origine della vita gira tra gli allievi con un barattolo di vetro con dentro (a suo dire, non feci analisi del DNA invero) un feto, umano, visibilmente ben formato. Ricordo che si avvicinava alle ragazze e lo mostrava dicendo “Ecco vedi, questi sono i bambini che uccidete dopo aver fatto le troie in giro”.

    Rabbia ? No. La vita mi ha insegnato a non essere violento, e quindi sono solo “potenzialmente” un terrorista, ma e’ una potenzialita’ inespressa e inesprimibile. La chiesa mi ha insegnato a essere radicalmente ateo. I gesuiti mi hanno insegnato a gestire i tentativi di lavaggio del cervello. Quello che non ti uccide ti rende piu’ forte.

    Forse questo evento e’ servito in qualche modo anche a tuo figlio: ha dato a te l’occasione di spiegargli delle cose e a lui l’occasione di capire da piccolo il male che puo’ farti chi cerca di “venderti” la sua dottrina.

    Forse, forse. Forse la sua generazione sapra’ dire un “basta” piu’ compatto e piu’ incisivo. Basta dimenticare che una societa’ moderna e civile puo’ solo essere laica. Basta con chi crede che la sua “morale” sia la verita’ assoluta, e che sia suo dovere diffondere il verbo, e dovere degli altri starlo a sentire. Basta non capire che la liberta’ di credere, pensare e dire quello che si vuole non significa il dovere per gli altri di ascoltare la tua opinione (e questo, sia chiaro, vale per i cattolici come per i testimoni di geova, passando per gli animalisti e chi sciopera bloccando le strade, senza trascurare grillini e ogni altro invasato).

    ‘nite,

    A.

    1. Sfondi una porta aperta, anzi, un arco.
      Ah Andrea, dimenticavo: ovviamente benvenuto sul mio blog. E’ sempre un piacere averti “tra i piedi” 😉
      *hug*

  2. “Voglio vederli a spalare letame, dal primo all’ultimo, dal kapò all’ultimo chierichetto passando dai lecchini della Curia: almeno faranno qualcosa di utile per la società (e stanno lontano dai bambini che male non fa…)”
    Certo, cari laici tagliagole.
    I cristiani ai leoni, ai leoni!

    1. Non tagliagole, solo tagliaconcordato. E comunque sarebbe opportuno evitare di usare pseudonimi offensivi (che peraltro Come puoi vedere respingo al mittente)

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